Cronistoria

 

Il Piano della Stampa è stato oggetto di una serie di studi, svolti negli ultimi 20 anni, che ne hanno tracciato l’evoluzione e descritto la situazione del momento. Di seguito ne tracciamo le principali tappe:

1990  A partire dal Piano Direttore del 1990 si sono approntati, da parte del Cantone e dei comuni coinvolti, diversi approfondimenti. Il PD ‘90 infatti, tramite la scheda di coordinamento 11.2 adottata dal Consiglio di Stato il 5 luglio 1990, richiede l’elaborazione di uno studio pianificatorio con l’obiettivo di elaborare un Piano di Utilizzazione Cantonale (PUC).

Per elaborare questo studio pianificatorio, l’allora Dipartimento dell’Ambiente, d’intesa con i comuni interessati di Cadro, Canobbio, Davesco-Soragno, Sonvico e Lugano, ha istituito il 27 agosto 1990 una zona di pianificazione ai sensi degli articoli 27 LPT e 16-25 DEPT, pubblicata il 3 settembre 1990 (scaduta il 1° settembre 1995). Gli obiettivi assegnati allo Studio sono:

• Approfondire le condizioni di sicurezza dei territori già insediati e potenzialmente insediabili;

• Coordinare gli interventi pianificatori prospettati dai comuni;

• Agevolare il risanamento del comprensorio dal punto di vista urbanistico, naturalistico e ambientale, valorizzando il suo potenziale quale area di servizio della regione funzionale urbana di Lugano.

1991  I primi risultati dei rilievi e delle indagini fino ad allora intrapresi, e le prime valutazioni ai problemi specifici sono stati riassunti nella “ Relazione Preliminare di Indagine e Prime Valutazioni delle Problematiche” del PUC del novembre 1991. 
1993  Durante l’elaborazione dello Studio, che ha avuto una sua evoluzione sino al 1993 (dopodiché si è sospesa la procedura in attesa delle conclusioni dell’iter di definizione del Piano di Trasporti del Luganese PTL, in particolare la decisione in merito all’ubicazione del portale della galleria Vedeggio-Cassarate), si è convenuto di snellire la procedura pianificatoria sostituendo il PUC con l’elaborazione di Schede di Coordinamento del Piano Direttore per i principali oggetti di interesse cantonale, coinvolgendo così maggiormente i Comuni, dovendo tradurre e dare seguito alle misure delle Schede nei propri Piani regolatori. 
1997  Nella primavera del 1997, essendo intervenuta la decisione in merito all’ubicazione del portale della galleria Vedeggio-Cassarate, il Dipartimento del Territorio ha riavviato una seconda fase di studio comprensoriale del Piano della Stampa, che si è conclusa nel “Rapporto finale di Pianificazione (seconda fase di studio)” della Pianificazione comprensoriale del Piano della Stampa (Studio di base del Piano Direttore) del maggio 1999 in cui si espongono i risultati delle analisi e le relative proposte pianificatorie. 
1999  La seconda fase di studio parte dai presupposti e dagli indirizzi posti per il primo studio del 1991, articolandone gli obiettivi:

• Coordinare gli interventi pianificatori prospettati dai Comuni;

• Approfondire le condizioni di sicurezza idraulica dei territori già insediati e potenzialmente insediabili;

• Proteggere e valorizzare le componenti naturali del territorio;

• Riordinare e densificare l’uso delle aree industriali e artigianali esistenti;

• Verificare le utilizzazioni ammesse al fine di definire nuove aree in cui siano ammessi anche contenuti commerciali;

• Ristrutturale la viabilità e migliorare il collegamento tra le due sponde del fiume;

• Verificare le esigenze di aree destinate alla realizzazione di infrastrutture di interesse pubblico regionale o cantonale;

• Verificare le esigenze legate allo sport e alla ricezione.

Lo studio comprensoriale del Piano della Stampa scaturisce in misure pianificatorie di valenza regionale e cantonale tramite l’elaborazione di tre schede di coordinamento del PD, di cui ne rappresenta il rapporto esplicativo:

• Scheda n. 1.4. sulle Componenti naturali del Piano della Stampa;

• Scheda n. 10.3 sulle strutture di tipo carcerario e/o sociale al Piano della Stampa;

• Scheda n. 11.2 sulle zone di attività del Piano della Stampa.

Le scheda sono approvate il 23.06.1999 dal Consiglio di Stato. 
2012  In seguito, sono stati elaborati gli atti del PRIPS. Questi saranno trasmessi all’Autorità cantonale per esame preliminare il 26 gennaio 2012. 
2013  Il rapporto del Dipartimento del territorio viene inoltrato ai Municipi interessati ad inizio luglio 2013. In seguito all’aggiornamento degli atti, il 10 ottobre 2013 ha avuto luogo una serata informativa pubblica. 
2014  Aggiornamento e finalizzazione degli atti secondo le osservazioni scaturite dal rapporto di esame preliminare dipartimentale e in funzione delle osservazioni ricevute dalla popolazione.
2015  Durante i mesi di gennaio e febbraio i Municipi di Lugano e Canobbio trasmettono il Messaggio municipale relativo al PRIPS ai rispettivi Consigli comunali avviando formalmente la procedura d’adozione degli atti.
   

   

 

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