Risparmio Energetico

 

Le norme prevedono alcuni provvedimenti di ordine impiantistico per i singoli interventi in modo da garantire una corretta gestione delle risorse e alcune soluzioni di risparmio energetico, quali:

• eliminazione delle acque di scarico e meteoriche non inquinate mediante infiltrazione (per esempio progettazione di piccole aree naturali finalizzate a trattenere, filtrare e facilitare l’infiltrazione delle acque meteoriche, rallentandone lo scorrimento, come canali di bio-filtrazione, canali di bio-infiltrazione, bacini di infiltrazione o di lagunaggio);

• recupero e riutilizzo delle acque meteoriche per usi non potabili (irrigazione aree verdi, lavaggio, sistemi raffrescamento, antincendio, ecc.);

• prevenzione e controllo da possibili sversamenti inquinanti (per esempio sistemi di chiusura e parzializzazione delle reti di raccolta delle acque reflue in caso di sversamenti accidentali o, in alternativa, dotare i piazzali di aree depresse delimitate da muretti atte a contenere i liquidi inquinanti accidentalmente sversati);

• incentivi, tramite un bonus dell’Indice di Edificabilità, per l’adozione di sistemi di risparmio e produzione energetica da fonti rinnovabili (fotovoltaico, collettori solari, geotermia, impianti a biomassa, recupero calore, raggiungimento Standard Minergie) che raggiungano specifici obiettivi quantificabili;

• illuminazione di tutte le aree esterne (pubbliche e private) con sistemi illuminanti energeticamente efficienti (es. LED + fotovoltaico) e che non consentano la dispersione dei flussi luminosi verso l’alto.



 

 

© 2013 Planidea S.A., Canobbio